per praticare lo sci nautico e usare la moto d'acqua
E’ consentito praticare lo sci nautico in ore diurne, con tempo favorevole e mare calmo, ad oltre 200/500 metri ( a seconda delle ordinanze marittime locali) dalla linea batimetrica (linea che unisce punti di uguale profondità) di mt. 1,60 antistante le spiagge e ad oltre mt. 100 dalle coste a picco sul mare, con l’osservanza delle seguenti condizioni: il conduttore dell’unità dev’essere provvisto di patente nautica, indipendentemente dalla potenza del motore e che vi sia a bordo la presenza di altra persona esperta nel nuoto e una cassetta di pronto soccorso (per eventuale soccorso diretto allo sciatore).
I mezzi nautici debbono essere muniti di:
Dotazioni di sicurezza: quelle previste per il tipo di unità;
Un sistema di aggancio e rimorchio ed un ampio specchio retrovisore convesso, riconosciuti idonei dalla Capitaneria di Porto;
Un salvagente per ogni sciatore trainato.
E durante il traino debbono essere osservate le seguenti norme:
la distanza tra barca e sciatore deve essere minimo 12 metri;
La distanza laterale di sicurezza fra un battello trainante uno sciatore e gli altri natanti, deve essere superiore a quella del cavo di traino;
E’ vietato a qualsiasi imbarcazione seguire nella scia scafi trainanti sciatori, e così attraversare la scia in velocità a distanza tale da poter investire gli sciatori in caso di caduta;
La partenza e l’arrivo dello sciatore devono avvenire in acque libere da bagnanti.
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