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Flora
Piante e Vegetazione
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Lentisco: II lentisco è una delle speci più tipiche della macchia mediterranea.
In Italia è diffuso lungo tutte le coste, in particolare quelle rocciose, tranne che nell'alto Adriatico. E' la pianta caratteristica dei litorali mediterranei disboscati che ospitavano anticamente anche il carrube e l'olivastro. Ora si trova ancora onsociato con queste specie ma forma anche consorsi puri. Il lentisco è una pianta a forma di arbusto, qualche volta a forma di albero. Ha un tronco molto ramificato che forma una folta chioma arrotondata. Le foglie sempreverdi sono composte da coppie di foglioline verde chiaro e lucide sopra, più chiare e opache sotto, hanno margine intero. I fiori sono giallo-verdastri, i frutti sono delle piccole drupe rosse, rotonde e ricche di grassi, all'interno il seme è di un colore verde brillante. La corteccia è bruna e si desquama con l'età. Il fusto possiede un succo resinoso-gommoso. Il lentisco è anche detto falso pepe, perché le sue foglie e i suoi frutti, se stropicciati, emanano un forte odore di pepe. Il lentisco è stato utilizzato dall'uomo per usi molteplici. Il prodotto più noto è la resina, detta "mastice di Chio", perché la sua produzione era molto abbondante nell'isola Greca. E' stata usata come astringente, eccipiente di profumi e pomate, come profumo da bruciare e ancora oggi è apprezzata per le sue proprietà balsamiche. Le foglie erano usate per colorare le stoffe di giallo. I frutti si conservavano nel sale e servivano per aromatizzare le carni. Dal seme si ricavava, per pressione, un olio. Il legno, compatto, viene usato per lavori di tornio. E' anche pianta ornamentale. |
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Leccio: II leccio è uno degli alberi più caratteristici della macchia mediterranea. E' un albero sempreverde e viene usato come pianta forestale, ma anche come pianta ornamentale per i giardini rinascimentali. E' una pianta molto resistente e non ha bisogno di acqua preferisce i suoli calcarei forma boschi puri e, in questo caso, diventa un albero alto e impo nente, o partecipa alla formazione della macchia presentandosi sotto forma di cespuglio costituendo un groviglio impenetrabile con le foglie ruvida mente dentate e pungenti. Il legno del leccio è duro e compatto, la corteccia grigia e screpolata, la chioma larga e compatta è formata da foglie larghe e spinose ai margini se giovani, mentre quelle più vecchie sono strette e a margine intero, sono verde scuro e lucide di sopra, biancastre di sotto. I fiori sono gialli e compaiono in giugno. Il frutto sono le ghiande, verde chiaro, racchiuse in cupole squamose e sono alimento per i suini. Fornisce legna da bruciare ma anche per fare i mobili.
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