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Piante e Vegetazione

Cisto - Mucchio: Arbusto alto fino a 0.3-1 mt. con rami diritti e ricoperti di peli. Il colore è bruno-scuro. Predilige terreni scoperti, smossi, con sostanza organi ca, ma tollera anche terreni di modesta profondità. Particolarmente abbondante nelle macchie basse.Le foglie ovali ed opposte, prive di picciolo, aventi in entrambe le pagine una peluria vellutata bianco-argentea. I fiori sono regolari, hanno cinque sepali e cinque petali, gli stami sono tanti. La fioritura avviene ad inizio primavera ed inizio estate. Si si possono ammirrare i cisti in fiore durante le passeggiate nel tratto dal Porto al Castello, e nei sentieri interni dell'Isola.

Eriche: E' una pianta legnosa, con foglie sempreverdi ed aghiformi presenta fiori campanulati rosei i frutti sono capsule o bacche. Fiorisce da febbraio a giu-
gno nei boschi di pino, nei prati e nei pascoli aridi di tutta Europa.
E' una importante mellifera per la fioritura precoce. Si torvano in maggior concetrazione nelle zone a nord dell'isola.

Fichi degli Ottentotti: Pianta esotica importata sull'isola, e proveniente dal sudafrica. Gli steli delle foglie creano cascate verdi sulle falesie di granito. In Aprile e in Maggio la fioritura con grandi fiori rosa inteso caratterizzano vari tratti di costa.Si può ammirare la fioritura sulla punta del Lazzaretto e al Capel Rosso.

Lentisco: II lentisco è una delle speci più tipiche della macchia mediterranea.
In Italia è diffuso lungo tutte le coste, in particolare quelle rocciose, tranne che nell'alto Adriatico. E' la pianta caratteristica dei litorali mediterranei disboscati che ospitavano anticamente anche il carrube e l'olivastro. Ora si trova ancora onsociato con queste specie ma forma anche consorsi puri. Il lentisco è una pianta a forma di arbusto, qualche volta a forma di albero. Ha un tronco molto ramificato che forma una folta chioma arrotondata. Le foglie sempreverdi sono composte da coppie di foglioline verde chiaro e lucide sopra, più chiare e opache sotto, hanno margine intero. I fiori sono giallo-verdastri, i frutti sono delle piccole drupe rosse, rotonde e ricche di grassi, all'interno il seme è di un colore verde brillante. La corteccia è bruna e si desquama con l'età. Il fusto possiede un succo resinoso-gommoso. Il lentisco è anche detto falso pepe, perché le sue foglie e i suoi frutti, se stropicciati, emanano un forte odore di pepe. Il lentisco è stato utilizzato dall'uomo per usi molteplici. Il prodotto più noto è la resina, detta "mastice di Chio", perché la sua produzione era molto abbondante nell'isola Greca. E' stata usata come astringente, eccipiente di profumi e pomate, come profumo da bruciare e ancora oggi è apprezzata per le sue proprietà balsamiche. Le foglie erano usate per colorare le stoffe di giallo. I frutti si conservavano nel sale e servivano per aromatizzare le carni. Dal seme si ricavava, per pressione, un olio. Il legno, compatto, viene usato per lavori di tornio. E' anche pianta ornamentale.

Ginestre: Arbusto talvolta alberello alto fino a 2 metri, molto ramificato, rami rigidi che terminano con un mucrone (punta spinosa). Rami giovani sottili ricoperti da una leggera peluria, gli adulti di colore bruno sono privi di peli. Di colore giallo, riuniti in piccoli gruppi sui rami giovani, fioriscono da marzo a maggio.Specie tipicamente eliofila e xerofila, vegeta dal livello del mare fino alle zone interne con clima caldo-arido (600-800 mt.) Si possono ammirare gli arbusti gialli in fiore lungo la strada provinciale del Castello e nel versante nord.

Corbezzolo: E' un arbusto o piccolo albero con corteccia ruvida. Ha foglie lucenti, lanceolate. I frutti sono rossi a superficie ruvida. filirea da ottobre a gennaio producono i caratteristici frutti e bacche di diversi colori e forme.

Castagno: E' un albero maestoso, dalla chioma allargata. Ha foglie ovali, appuntite, dentate, portate da brevi piccioli. I fiori sono distinti in maschili e femmini li. I femminili sono raccolti a tré a tré dentro una cupola che poi si sviluppa nel riccio morbido all'intemo e pungente all'estemo. Il frutto è la castagna. Il legno di castagno è compatto, elastico, non molto pesante, molto resi stente agli agenti atmosferici perché ricco di tannino. Il castagno vuole un
terreno asciutto, ricco di potassio. Le sue radici non affondano in profondità
nel terreno, quindi non è l'albero ideale per imbrigliare i terreni. Si trovano alcune piante lungo la strada provinciale che conduce al Castello.

Fumaria capreolata: II genere prende il nome dal latino "fumus", per l'aspetto nebuoso delle foglie La corolla è color crema, il calice violetto. Fiorisce in aprile/ ottobre. E' pianta infestante dei campi, di orti e vigne. Vive nell'area mediterranea e nell'Europa occidentale.

Leccio: II leccio è uno degli alberi più caratteristici della macchia mediterranea. E' un albero sempreverde e viene usato come pianta forestale, ma anche come pianta ornamentale per i giardini rinascimentali. E' una pianta molto resistente e non ha bisogno di acqua preferisce i suoli calcarei forma boschi puri e, in questo caso, diventa un albero alto e impo nente, o partecipa alla formazione della macchia presentandosi sotto forma di cespuglio costituendo un groviglio impenetrabile con le foglie ruvida mente dentate e pungenti. Il legno del leccio è duro e compatto, la corteccia grigia e screpolata, la chioma larga e compatta è formata da foglie larghe e spinose ai margini se giovani, mentre quelle più vecchie sono strette e a margine intero, sono verde scuro e lucide di sopra, biancastre di sotto. I fiori sono gialli e compaiono in giugno. Il frutto sono le ghiande, verde chiaro, racchiuse in cupole squamose e sono alimento per i suini. Fornisce legna da bruciare ma anche per fare i mobili.


Pino Marittimo: Ha una chioma ad ombrello con foglie verdi a forma di aghi che rimangono sulla pianta per tré anni e che sono raggruppate a due a due. I fiori sono infiorescenze. I frutti, le pigne, maturano in tré anni. Dal tronco si raccoglie una resina che è utilizzata nell'industria per ricavarne acqua ragia e trementina. Esemplari si trovano sparsi nel versante a nord dell'isola e via mare nella zona della campana fino alla cala della calbugina.






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