Nei giorni scorsi è stata comunicata la notizia di un finanziamento di € 685.000,00 concesso dal Ministero dell’Ambiente per i lavori del primo lotto di un Progetto per il consolidamento e messa in sicurezza del dissesto idrogeologico a valle del centro abitato di Giglio Castello, in accoglimento di una richiesta presentata dal Comune nello scorso mese di agosto 2007.
Tutto ha avuto origine dalla concessione di un contributo regionale di €. 4.000,00 richiesto dal Comune per attività propedeutiche per lo sviluppo di progetti preliminari a livello di bacino idrografico complessivo o di dissesto geomorfologico con programma di indagine.
Con questa somma è stato possibile conferire incarico a professionisti del settore, per una progettazione preliminare riferita ad interventi per la Sistemazione dei movimenti franosi in località Sorgente San Giorgio e Giglio Castello – Arenella, nel territorio del comune di Isola del Giglio.
Sulla base della documentazione tecnica progettuale presentata ed approvata è stato chiesto un finanziamento per il “Consolidamento e messa in sicurezza del dissesto idrogeologico a valle del centro abitato di Giglio Castello – I° Lotto” per la somma complessiva di € 685.000,00 .
Per meglio comprendere la zona interessata da questo primo intervento, individuata in area soprastante la strada Provinciale Castello – Porto (all’altezza delle querce a lato strada) e quindi dell’Arenella, ove si sono registrati, con frequenza ciclica, smottamenti e frane di una certa pericolosità .
Qualcuno certamente ricorderà che alcuni anni or sono, durante le ore notturne, la strada provinciale Castello – Porto venne interessata da una frana che ostruì il passaggio dei mezzi, con evidenti pericoli per cose e persone e, che , in periodo più remoto (dopoguerra) la massa franosa arrivo perfino in mare (sono ancora presenti molti di quei massi che dall’alto arrivare in mare, senza causare vittime, per fortuna).
Il Comune intende ora intervenire su quest’area considerata ad alto rischio idrogeologico per il suo riassetto e la messa in sicurezza. L’area si colloca, come detto, sul versante ad est del centro abitato di Giglio Castello che l’“Autorità di Bacino Toscana Costa” ha evidenziato come zona P.F.M.E (area a pericolosità molto elevata da processi geomorfologici di versante e da frana), nella Carta di pericolosità franosa del P. A. I..
Con questo intervento si evita che la situazione attuale possa evolversi verso condizioni di collasso generale dei vari movimenti gravitativi che caratterizzano l’area con la conseguenza che: potrebbe interrompersi la viabilità lungo l’unica strada di accesso per Giglio Castello, rappresentata dalla strada provinciale SP 15, con gravi conseguenze di protezione civile (come, purtroppo, già avvenuto in passato);
i distacchi di materiale lapideo potrebbero interessare il centro abitato di Arenella, soprattutto in alcune zone che risultano particolarmente esposte;
i fabbricati potrebbero essere soggetti a rischio di inagibilità;
non sarebbe più garantito il regolare deflusso delle acque lungo l’affluente di destra del Fosso di Valle del Pentovaldo.
L’intervento consiste nella effettuazione delle seguenti opere: disgaggio leggero dei massi instabili e loro collocazione in loco in posizione di sicurezza;
interventi di ancoraggio alla parete di parte del materiale instabile mediante chiodature ad alta resistenza ed imbracature con funi in acciaio e/o reti a elevata resistenza;
opere localizzate di sottomurazione;
installazione di barriere per il contenimento del trasporto solido nell’ambito del Fosso a ridosso dell’area in dissesto (comunemente denominate “ombrelli”);
realizzazione di briglie in pietra e legname lungo il Fosso sopra detto per la regolarizzazione della sua pendenza di fondo.
Dunque, garantire la tutela e la manutenzione del territorio, magari anticipando l’imprevisto attraverso la messa in sicurezza di un possibile dissesto idrogeologico, come in questo caso, pur nelle note obiettive difficoltà finanziarie e di limitate risorse umane di un piccolissimo Comune quale è l’Isola del Giglio, resta sempre una tra le più importanti responsabilità di chi amministra e quindi la sicurezza della collettività non può che essere una priorità.
IL SINDACO
ATTILIO BROTHEL