COMUNE DI ISOLA DEL GIGLIO
PROVINCIA DI GROSSETO
Prot.n.3202
Addì, lì18 aprile2008
Al Direttore Generale della
TO.RE.MAR. Spa
Via Calafati, 6
57100 LIVORNO
(fax.0586/224624)
Ill.mo Dott. Claudio Martini
Presidente della Giunta Regionale Toscana
Via Cavour, 18
50100 FIRENZE
Ill.mo Dott. Riccardo CONTI
Assessore ai Trasporti della
Regione Toscana
Via Cavour, 18
50100 FIRENZE
(055 – 4383180
e,p.c.
Al Ministero dei Trasporti
Dir. Gen. per la Navigazione e il Trasporto
Marittimo e Interno
Viale dell’Arte,16
00144ROMA
Al Signor Prefetto diGrosseto
Piazza Fratelli Rosselli
58100 GROSSETO
(fax.0564 /433666)
Al Signor Presidentedella Comunità Montana dell’Arcipelago Toscano
Viale Manzoni,11
57037 PORTOFERRAIO
Alla Stampa e TV locale
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Oggetto: Mt/ve Aegilium - Collegamenti marittimi da e per l’Isola del Giglio (GR) – Ancora reiterati e gravissimi disservizi per le continue avarie e forti disagi per i passeggeri
Continuano i reiterati e gravissimi disservizinei trasporti marittimi perpetrati dal Codesta Società, sulla trattaIsola del Giglio – Porto Santo Stefano conla Mt/ve Aegilium che, dopo aver effettuato l’abituale manutenzione annuale ordinaria viene vissuta dalla popolazione e dall’utenza in generale all’insegna di un servizio di pessima qualità “certificato” dalle continue avarie , tariffe esorbitanti, con la conseguenza che, oltre al disagio ai passeggeri ed alle attività imprenditoriali , provoca continui danni gravissimi economici e d’immagine all’intera comunità gigliese.
La sospensione del servizio di trasporto marittimo pubblico da parte della Toremarcontinuain maniera sistematica e sempre più ravvicinata tra un’avaria e l’altra , senza che la Società risenta in dovere di emettere un comunicato, se non altro, per fare le doverose scuseall’utenza
Nessuna notizia viene data per conoscere il futuro della nuova nave sostitutiva dell’Aegilium che, nelle intenzioni della Toremar (e della Regione Toscana) avrebbe dovuto sostituirel’attuale ormai logora,con anzianità ultratrentennale e, sicuramente non più rispondente alle esigenze di qualità del servizio pubblico.
Non c’è dubbio che questo ennesimo ulteriore episodio, dovuto a questioni tecniche, aggiunto alla vetustà del traghetto, preoccupa non poco gli operatori turistici e commercialiin vista dellastagione turistica prossima.
Con l’occasione, ricordo ancora le ripetute lamentate disfunzioni ed avarie della Mt/ve Aegilium con pregiudizio della sicurezza della navigazione e sottolineare la inderogabile necessità di conferire alla nave che collega l’Isola con il Continente, tutta la sicurezza e la adeguatezza del servizio stesso.
Dunque, il problema della contiguità territoriale delle isole, è aggravato ancora di più dalla inidoneità dei collegamenti, sia in termini di cabotaggio che di razionalità del servizio.
Meraviglia che anche la Regione Toscana , che ha un proprio rappresentante nel C.d.A. della Toremar Spa , non faccia sentire la propria voce sui reiterati forti e penalizzanti disservizi . C'e' un immobilismo politico della Giunta Regionale e la scarsa sensibilità della Società Toremar ( che riceve una sovvenzione di tutto rispetto dallo Stato) che nemmeno si affannano a dare una pur minima giustificazione, tenendo in ostaggio utenza, cittadini, lavoratori e pensionati.
Se non ci fosse la società privata di trasporto marittimo (che –detto per inciso - non riceve alcun contributo o sovvenzione pubblica e svolge la propria attività con le sole proprie forze)l’Isola del Giglio sarebbe spesso e senza preavviso, privata dal servizio di trasporto marittimo . Probabilmente è questa la ragione per cui alla dirigenza della Toremar e alla Regione non si preoccupano più di tanto.
Ci troviamo di fronte alla totale inerzia sia della società Toremar che della Giunta Regionale, che non hanno saputo o voluto affrontare un problema conosciuto e che da troppi anni non trova risposte, ignorando anche le continue sollecitazioni delle Amministrazioni comunali che si sono succedute, per la sostituzione dell’attuale traghetto che ormai è diventato “un malato terminale” .
Allo stato attuale non è più possibile continuare nella situazione descritta e per questo chiediamo un tavolo per affrontare e risolvere in via definitiva l'annosa riforma del trasporto pubblico marittimo da e per l’Isola del Giglio.
Per intanto chiediamo di trovare soluzioni immediate per porre fine a questa incresciosa e sistematica situazione che sta creando – come detto – gravi disservizi ai lavoratori, pensionati , cittadini gigliesi e all’utenza in generale, oltrechè alle attività imprenditoriali localigià penalizzate dagli alti costi del trasporto marittimo. E' auspicabile che da subito si attivi un apposito tavolo di concertazione per affrontare la situazione e ripristinare il servizio anche mediante accordo preventivo tra società di trasporto pubblico marittimo per mettere a disposizione subito un traghetto sostitutivo della Mt/ve Aegilium , anche alla lucedella modifica del Titolo V^ della Costituzione che attribuisce alle regioni la competenza in materia di trasporti marittimi.
Caso contrario il Giglio sarà “condannato” ad avere un traghetto da “terzo mondo”?.
IL SINDACO
ATTILIO BROTHEL