Fin dai tempi più antichi, i gigliesi usano riconoscersi oltre che con il nome ed il cognome - a volte troppo comuni - con un soprannome o un nomignolo. Nel passato, questi avevano la funzione di un vero e proprio nome. Oggi fra i giovani il loro uso è meno frequente, ma nei discorsi dei vecchi gigliesi essi ricorrono spesso. Un gruppo di ragazzi, partendo dalla riflessione linguistica, riguardante i nomi e gli aggettivi, e spinti da una curiosità destata dalla lettura di alcuni testi specifici relativi all'argomento dell'unità didattica, hanno eseguito una vivace ricerca nelle famiglie e fra i conoscenti e, facendo mettere in funzione la memoria storica, hanno raccolto, non solo una notevole quantità di soprannomi e nomignoli, ma anche la loro origine, la loro etimologia; più difficoltosa, invece, è stata l'individuazione dei soggetti che per primi li 'meritarono'. I ragazzi li hanno classificati in ordine alfabetico, analizzati dal punto di vista etimologico ed hanno scoperto che sono stati assegnati a seconda delle caratteristiche del soggetto stesso:

- fisiche (il Bazza, lo Zoppo, Gamboni)
- morali (Chiacchiarella, Tuttompezzo)
- etniche (Napretano, Portolana, Ponzesa)
- storielle (Raisse, Fanfani, Pacelli)
- psicologiche (Core, Pasquazza, Panzallegra)
- attitudinali (Contadina, Vendellova)
- comportamentali (Cardellino, Passanelli, Bona)
- meterelogiche (Ragano, Vento, Grandine)
- immaginarie (Befanone, il Gatto e la Volpe)
- fantasiose (Pensaperte, Cignolombuco, Arrancabastiano).

Infine, si sono divertiti nell'ideare e realizzare un cartellone che rappresentasse, in modo simpatico e divertente, il loro lavoro. Scegliendo una parte dei soprannomi raccolti hanno preparato un 'menù tipico' ( lo troviamo a fondo pagina) che, comprende, come potrete leggere, i piatti più caratteristici della tradizione gigliese.

 

A B C D E F G H I L M N O P Q R S T U V Z

A

ABA'

 
ABBACCHIO  
ADELINA  
AGGAIOLO Soprannome dato a un gruppo di amici che vanno sempre in compagnia, come gli aggaioli (pesci) vanno sempre in gruppo.
ALLORI  
AMBOBA  
ANCELLETTA  
ANCHETTO  
ANIMALUNGA Era un uoma di notevole statura
APPARECCHIO  
ARADIO  
ARGONNE Era stato prigioniero nelle Argonne - Narciso Pini
ARIGUSTA  
ARINELLAIA Abitava all'Arenella - Assunta Biondi
ARRANCABSTIANO Camminava arrancando - Schiaffino
ARRAZZINATO  
ASINAMTTA Era proprietario di un asino un po' caparbio
AVVAMPATO  

B

BABOSA  
BACARINA  
BACCAIO  
BACHETTI  
BACIACCO  
BACIADONNE Uoma elagante, ammirava le belle donne e dimostrava il suo compiacimento baciandole - Renato Cavero
BACICCIA  
BAFFETTI Portava i baffi
BAFFINO Portava i baffi - Augusto Miliani
BAGASCIO  
BAGGIANI  
BAGNAREA Pietro Baffigi
BALASSA  
BALINO  
BALLACE  
BAMBINO Ersilio Stefani
BAMBOLA  
BAMBOLELLA  
BAMBOLETTA Piangeva sempre - Caterina Castaldi
BARABEI  
BARABESI  
BARATTOLO  
BARBAROSSA  
BARBOTTONE Era balbuziente - Andrea Rum
BARRE Fu proprietario del primo bar del Porto - Paolo Ansaldo
BARROCCIA Portava la merce con un carretto (barroccio)
BASANGA  
BASANGHELLA  
BASTIA  
BATACCHIO  
BAZZA Aveva il mento pronunciato - Benedetto Cavero e Emanuele Schiaffino
BECCACCINO Aveva il naso un po' arcuato - Domenico Danei
BECO  
BEFANONE  
BELLAGINA  
BELLAMORA  
BELLOTATO Da piccolo la mamma gli ripeteva sempre: bello il tato
BERRECCHIA  
BIANCHINI Mario Rum
BILLO  
BIONDELLI Aveva i capelli biondi - Angiolino Baffigi
BIRILLA Colomba Arienti
BISANZIO  
BISTECCA Figlio del macellaio - Riccardo Baffigi
BOCCETTA Figlio del "Boccia"
BOCCIA Vendeva il vino nelle boccie
BOCCINNA  
BOMBA  
BOMBETTA  
BOMBOLETTA  
BOMBONE  
BONA Era un uomo che si arrabbiava facilmente e diventava cattivo - Mamiliano Rossi
BONGI  
BORDELLO  
BOTTA  
BOZZA  
BRECCHILLI  
BRICIOLINO  
BRILLI  
BRISCOLETTA Giocava sempre a briscola - Nunziatino Rum
BRODOLONE  
BRUGETTO  
BUCHINO  
BUCOBURONZOLI  
BUCONERO  
BUFOLETTO  
BUGIA  
BUGLIOLO Aveva la testa dura come il bugliolo e non capiva subito ciò che gli dicevano - Vincenzo Cavero
BURRASCA Era un uomo tranquillo - Ermengildo Cavero
BUZZENA Andava a raccogliere legna alla Buzzena - Edoardo Cavero
BUZZONA  

C

CACATINA  
CACCUSSO  
CACCO Si puliva il naso dal muco (si scaccolava) - Simone Depoliti
CACCOLA  
CACCOLINA Si scaccolava, aveva sempre le dita nel naso - Giovanni Pini
CACETTI  
CACHINO  
CACIO  
CACIOSA  
CADETTO  
CADORNA  
CAGNARA Faceva sempre confusione - Nicola Ansaldo
CALAMEDIO  
CALATIERI  
CALOCCHIA  
CALZATTONA  
CALZETTONE  
CALZOLAIO Svolgeva il mestiere di calzolaio - Elio Pini
CAMMILLETTI Mamilano Monti
CAMOGLINA  
CAMORETTO  
CAMORRO  
CANAPINO  
CANAPONE  
CANCILLIERE  
CANDITELLA  
CANDUFFO  
CANIVELLA  
CANNA  
CANNAIO  
CANNAVOTA Mario Brothel
CANNONA  
CANNONI Carlo Fanciulli
CAPABIANCA Aveva i capelli bianchi già in giovane età - Paolo Scotto
CAPALLA  
CAPGONFIO  
CAPINO  
CARACCHIONA  
CARACO Giocava sempre a "carachè" - Emilio Scotto
CARAMBA  
CARAMAZZOLO  
CARAVENTA Michele Fanciulli
CARBONAIA Da piccola si metteva in bocca pezzetti di carbone e li succhiava perche gradiva quel sapore - Cecilia Ansaldo
CARBONELLA Mario Rum
CARDELLINO Era piccolo, agile e fischiettando andava a spedito sugli alberi delle navi come un uccellino - Isidoro Piani
CARDINALE  
CARMA  
CARMINIELLO  
CARNEVALE  
CASTELLANO  
CATARDIELLO Era figlio Mollo Cataldo - Francesco Mollo
CATECCO  
CATENNI'  
CATTARIGO Pronunciava male il suo nome - Enrico Carta
CAVALIERI  
CAVALLA  
CAVATELLO Era piccolo come uno cavatello ( gnocco ) - Angiolino Mattera
CAVICCHI  
CAVOLONERO  
CAZZONERO Da piccolo durante l'estate, andava in giro senza mutande ed era tutto abbronzato - Angelo Ansaldo
CECCA  
CECCHETTI  
CECHINO  
CELLETTA  
CENCIO  
CENTOMILA Era andato a lavorare in America e di ritorno in Italia diceva di aver guadagnato molti soldi - Vincenzo Ansaldo
CERPELLA  
CERPELLETTA  
CHELA  
CHELE  
CHENDO  
CHIACCHERINA  
CHIACCHERELLA  
CHIANTINI  
CHIAPPE  
CHISSINGER Ex dipendente Comunale - Attilio Brothel
CHICCHERA  
CHICCO  
CHIO'  
CHICCIA  
CHIORRA  
CHIOZZA  
CHIRICA  
CHIULLA  
CI'  
CIANA  
CICIA  
CICIO  
CIFUTTE  
CINQUINA  
CIO'  
CIOCCA  
CIOCCHETTO  
CIOCCIAIA Da piccola portava da mangiare agli asini - Angiolina Ansaldo
CINGNOLOMBUCO Si racconta che c'era, tanti anni fa, al Paese (Castello) un uomo che possedeva un asino. Questi non era mai riuscito a cavalcare il proprio somaro, non riuscendo a stringere bene la sella. Infatti la furba bestia, quando il padrone cominciava a tirare il sottopancia, gonfiava il torace in modo che mai la sella risultava stabile e sicura. Tutti consigliavano il pover'uomo a stringere, o meglio a cingere, la sella di ancora un buco ela frase dialettale: -Cignalo un buco - rimase fondendosi in una parola.
CIOCCO  
CIOLOMBA  
CIONDO  
CIOVA  
CIPICCHIA  
CIPOLLA Timoniere del Palio Marinaro -- Cipolla: timoniere olimpico di canottaggio - Alvino Pini
CIPOLLINA Portava i capelli raccolti in un ciuffo a forma di cipolla - Teresa Fanciulli
CISTA'  
CIUFFORITTO Aveva una ciocca di capelli che stava sempre ritta - Francesco Rum
CIVETTA  
COCCIAQUA'  
COCCONA  
CODENNA  
CODINO Vincenzo Cavero
COFFOLA  
COGLITTA  
COGLIO  
COLLETTO  
COLLOCATORE  
COLLOFINO Dal collo sottile Mamiliano Solari
COLOMBINO  
COLONNELLO  
COMMENDATORE  
COMPAPLA'  
CONC  
CONTADINA Amava coltivare la terra - Clorinda Pini
COPPALE  
CORE Era un uomo generoso Carniglia
CORETTA Era la figlia di Core - Maria Carniglia
COTTOI  
CUCCHINA Mario Brandaglia
CUCCIOTELLO  
CUELLA  
CULETTO Aveva il sedere piccolo
CULICCHIA  
CULISSE  
CULLARELLA  

D

DENTISTRINTI Parlava con i denti quasi serrati
DENTONI Aveva i denti incisivi grossi e sporgenti - Antonio Brizzi
DERETTA  
DINDA  
DO' Parlava col naso, invece di dire no, diceva: - do - Danei Giuseppe
DONNA  
DONNATEA  
DORDI  
DORME  
DORO Aveva i capelli biondi come l'oro - Benedetto Fanciulli
DOTTORINO Nicola Baffigi
DAGRA Aveva il naso grosso
DUCETTA  
DURO  

 

F

FAGIOLINO  
FAINA Pasquale Cavero
FANALISTA  
FANFANI  
FANTARCINA Aveva cinque fratelli da badare, e siccome era la più grande, predisponeva e diceva ogni cosa per tutti - Poldina Schiaffino
FATTORELLO  
FAVA  
FAVELLA  
FECCIA  
FELICETTA  
FELICETTO  
FERNANDEL  
FICALINDO Tonino Boi
FICHETTA  
FILETTO  
FIORONE  
FOCACCIA  
FOCHINI Daniele Brizzi
FOCOLEA  
FOLCHINI  
FONTANA  
FORBICINE  
FRANCESCONE  
FRASE  
FRATE  
FRATOZZO  
FRICCHIGNELLO  
FUFU'  

G

GABBIANELLI Figli di Enrico Biondi (Oghì)
GABBIANO  
GAMBELLI  
GAMBONI Aveva gambe robuste - Giuseppe Baffigi
GARAFFA  
GATTINO  
GATTO E LA VOLPE Lavoravano in società Mario Stefanini - Silvano Ingrasciotta
GELLI  
GELLO  
GHEGA Aveva un paggallo che ripeteva: - ghego, ghego - Biagina Cavero
GHEGO  
GHIANDONE Era di corporatura robusta come una quercia, era tondo come una grossa ghianda - Giuseppe Rum
GHIOZZA Questa donna se ne stav al sole, si addormentava con la bocca aperta proprio come i ghiozzi sul fondo del mare - Fiora Cavero
GHITA  
GIACOBBE  
GIANDUIOTTO  
GIANNINA  
GIGARELLO  
GIGIACCIO  
GIGINA  
GIGIOTTO  
GIGOLE'  
GIGOLETTA Quando si muoveva sembrava una ballerina - Mara
GIOCONDA  
GIOVINONE  
GISTA  
GIUDA  
GNATTO  
GOCCIA  
GOFFO Era di corporatura robusta e aveva un portamento sgraziato - Emanuele Bancalà
GOCCIA  
GONGO  
GORI  
GOTAMELLA  
GRANDINE  
GRASPORELLO  
GREMIGNA  
GREMUGNO  
GREPPINO  
GRINGO Era un uomo egoista - Francesco Scotto
GRIUZZO  
GRONCHETTO  
GRONCHIELLA Aveva la pelle scura e macchiata - Giovanni Bartoli
GRONCO Aveva il collo sottile e lungo era detto anche collofino - Mamiliano Solari
GUEGLIA  
GUNNELLA  

 

I

IMBUTO  
IMPEPATA  

 

L

LAMPITELLA  
LANAIO Aiuto materassaio - Franco Cavero
LEGATORE  
LEONE Era un uomo forte e coraggioso - Basilio Pini 
LEPROLERFONE Respirando allargava le narici in modo esagerato - Antonio Ansaldo 
LILLI  
LILLO  
LISAMOLLA Era un tipo tranquillo che si muoveva lentamente e facieva ogni cosa con estrema calcma - Schiaffino Elisa 
LISTELLI  
LOCANDIERE Aveva una locanda - Demo Cavero 
LOCOCIO Ogni volta che pescava un pesce ripeteva: - Appena arrivo a casa me lo cocio - Enrico Bancalà 
LOLLO  
LUMACONE  
LUMINEA  

 

M

MACAIA  
MAESTRINA  
MAFFEI  
MAGHETTA  
MAGHETTO  
MAGNANO  
MAIA  
MAMMAFETTA  
MANFRONE  
MANGANARO  
MANONA  
MANTUCCIO  
MARCHESINA Aveva una amica marchesa (la madre di felice Sietta) Francesca Scotto
MARCONI Costruiva telefoni con barattoli e filo - Costanzo Pini
MARDOCCHEO  
MARGOFFA In casa pensava di sapere tutto - Augusta Schiaffino
MARIETTE  
MARISTELLA  
MARRONCELLO  
MARTELLINA Lavorava nelle cave come scalpellino - Anichini
MARUFFETTA  
MARZONE  
MASA  
MATTARELLA  
MATTARICCIA  
MATTO  
MATTONE  
MAZZOLO Aveva la testa dura - Edoardo Scotto
MEA  
MECAI Domenico - Menica - Meca - discendenti di Domenico Mattera
MEGHINA  
MECOLUNGA  
MELAZZI  
MELELICCHE  
MEMMA  
MEMMABONA  
MENDOLA  
MENELICCHE  
MENICUCCIO  
MENTA  
MENTO Aveva il mento lungo e sporgente - Francesco Biondi
MEO Abbreviazione del nome - Bartolomeo Mattera
MERAVIGLIA  
MERI  
MESTOLINO Era un uomo piccolo, magro e sottile - Francesco Bartoli
MEZZIPERUNI  
MEZZOPREZZO Era "mezzo prete" perchè stava sempre in chiesa - Giuseppe Ferraro
MICCHIO Era un uomo piccolo - Giacomo Cavero
MIGLIACCIONE  
MIMI'  
MIMMA  
MINETTI  
MINGHETTA  
MITRAGLIA Faceva il verso dell'arma - Marco Andolfi
MOGGIO Era una persona robusta. Il moggi è una misura di capacità " a moggia " = In Abbondanza - Gennaro Ansaldo
MONICO Aveva i capelli bianchi e la barba lunga e perciò sembrava un monaco - Pietro Rum
MONCETANO  
MONGO  
MONICHINO  
MORA  
MORENA Aveva la pelle nera e macchiata - Giovanni Rum
MORETTELLA  
MORETTO  
MORO Aveva i capelli e la carnagione scura - Giovanni Monti
MORONA  
MORSICAIOLO Da piccolo per difendersi mordeva - Giuseppe Scotto
MUTANDELLE  
MUZZETTI  

 

N

NANNARONE Giuseppe Rum
NANNINA  
NANNINO  
NANO Diminutivo - Mamiliano Monti
NAPRETANO Proveniva da Napoli - Angelo Cataldo
NARA  
NASCIONA Da piccola cresceva poco e sembrava sempre appena nata - Ida Bancalà
NASICCHIO Aveva un brutto naso - Cavero
NASINO  
NATALINI  
NATALONE  
NEGRA  
NESPOLA  
NETTA  
NINI  
NITTE  
NINNINA  
NONNINO  
NORGE  
NUSIERI  
NUTI  

 

O

OGHI'  BIONDI ENRICO ( Campese) Sua mamma (Cesira Ulivi ) lo chiamava per nome con cadenza francese ed il "francese" ENRI veniva percepito in lontananza come OGHI' soprannome che e' rimasto.
 

 

P

PACCARITO Era piccolo, agile e veloce come un uccellino (paccarito = uccello) - Vittorio Bartoli
PACCHERO  
PACCHIONE  
PACCHIOTTA  
PACCIARDI  
PACELLI Si dava importanza, voleva essere considerato una persona in vista, come in quel periodo era papa Pacelli - Bruno Mattera
PACHELLO  
PACINI Cercava sempre di portare la pace tra i litiganti - Mamiliano Schiaffino
PADOVANA Proveniva da Padova
PAGNOTTA Era di robusta corporatura
PALANCHELLA  
PALLETTA

Giocava sempre con una piccola palla

PALLETTO  
PALOMBARO Andrea Giovanni Rum
PANAIA  
PANAIOLA Aveva il sedere ritto e sporgente
PANCERA  
PANTALINA  
PANTOFOLA  
PANZALLEGRA Aveva una pancia grossa e sporgente
PANZETTA Perchè piaciuto - Giovanni Andolfi
PAPA Quando nacque sua mamma disse: - E' bello come un papa - Nicola Scotto
PAPAGNA Era benestante e viveva come un papa - Domenico Rum
PAPPAGONE  
PAPPARAGIANNI  
PAPPOSO Era semplice ed ingenuo come un bimbo che si ciba ancora di pappa - Antonio Arienti
PARASOLE  
PASQUAZZA Era sempre sorridente e felice come una Pasqua - Francesco Depoliti
PASQUAZZELLA  
PASSANELLI Sulle navi tra le vele, per fare prima, insieme alla fune passava dentro questi anelli dentro questi anelli poichè era piccolo e magro - Giuseppe Lauro
PASTECECI Gli piaceva mangiare pasta con ceci - Costantino Schiaffino
PASTASCIUTTA Gli piaceva mangiare pastasciutta - Cesare Cavero
PASTAZANDA  
PASTICCETTA Ogni cosa che faceva era un pasticcio - Antonia Mattera
PASTICCINO  
PATANA  
PATATA Aveva ilò naso a patata - Caterina Aldi
PATATO  
PATONE  
PATORCHIA  
PATTANA Giglio Ansaldo
PECCIA  
PECORAIO  
PELITTI  
PELO  
PELOROSSO Aveva i capelli rossi come una carota - Vittorio Carlucci
PENELOPE  
PENSAPERTE Era curioso dei fatti altrui
PEPACCIOCCA  
PEPE'  
PEPERONE  
PEPPONE Era figlio di un uomo grosso - Oreste Pini
PETUZZO