Incendio Incendi gruppo AIB 2

scritto da Comune Isola del Giglio

Operazione congiunta Regione Toscana – Unione di Comuni – Comune dell’Isola del Giglio 

Prenderanno il via a partire da gennaio 2026 importanti interventi di prevenzione antincendio boschivo nell’Isola del Giglio e in particolare nella zona di Giglio Castello, considerata una delle aree più sensibili dal punto di vista del rischio incendi.


Il progetto è finanziato dalla Regione Toscana con un contributo di 95mila euro nell’ambito del Piano Regionale Agricolo Forestale (PRAF) – misura D.2.4, dedicata alla prevenzione incendi.
“Ancora una volta – sono le parole del Presidente dell’Unione di Comuni montana Colline Metallifere Giacomo Termine - è da registrare la forte attenzione e lungimiranza della Regione Toscana per una materia delicata come quella della prevenzione del rischio incendi boschivi con risorse e partecipazione concreta a progettazioni come quella messa in campo insieme alla nostra Unione di Comuni e al Comune dell’Isola del Giglio. Questa iniziativa rappresenta un esempio di gestione efficace e strutturata del rischio incendi, in un territorio di grande valore ambientale e turistico. Questo progetto – spiega Termine - lo realizzerà la nostra Unione grazie alle valenti professionalità presenti al suo interno, in qualità di ente competente in materia AIB (antincendi boschivi) anche per questo territorio. Sono previste una serie di opere finalizzate a ridurre il rischio incendi e a migliorare la sicurezza dell’isola, caratterizzata da pinete e macchie mediterranee spesso soggette a siccità, venti forti e accumulo di materiale combustibile”.
I lavori si concluderanno entro giugno 2027, con pause primaverili–estive richieste dalle prescrizioni ambientali. Gli interventi, frutto di sopralluoghi e valutazioni tecniche congiunte tra tecnici dell’Unione di Comuni e dell’Ufficio AIB della Regione Toscana, consentiranno di ridurre la quantità di vegetazione infiammabile, migliorare l’accessibilità alle aree boschive da parte dei mezzi di soccorso, proteggere le zone abitate e i versanti più esposti, preservare il patrimonio forestale e paesaggistico dell’isola.
I lavori comprendono: fasce parafuoco lungo la viabilità principale (5,16 ettari) ottenute con diradamenti, decespugliamenti e spalcature per contenere la vegetazione a rischio, punti strategici di gestione (3,76 ettari), aree aperte per facilitare il controllo e l’arresto di eventuali fronti di fuoco, adeguamento della viabilità antincendio (0,80 ettari) con la manutenzione delle strade forestali utili ai mezzi
dell’organizzazione AIB.
Per realizzare gli interventi sarà necessaria l’occupazione temporanea dei terreni interessati. Vista l’elevata frammentazione fondiaria, l’avvio dell’occupazione sarà reso noto attraverso un avviso pubblico che sarà pubblicato per sessanta giorni all’Albo pretorio del Comune dell’Isola del Giglio e sui principali quotidiani locali.

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