drone in voloscritto da PNAT  

Nei giorni scorsi, il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) ha consegnato al Parco Nazionale Arcipelago Toscano due droni di ultima generazione nell’ambito del progetto di digitalizzazione delle aree protette DigitAP, finanziato dal PNRR – Missione 2 “Rivoluzione verde e transizione ecologica”.

(https://digitap.nnb.isprambiente.it/)
Contestualmente alla consegna della strumentazione, è attualmente in corso la formazione del personale dell’Ufficio Conservazione e dell’Ufficio Tecnico del Parco, finalizzata a garantire un utilizzo efficace e integrato dei nuovi strumenti nelle attività istituzionali di monitoraggio.
Il Parco non aveva mai avuto in dotazione una strumentazione tecnologica di questo tipo, che consentirà di potenziare in modo significativo le attività di monitoraggio delle specie e degli habitat, nonché l’analisi degli effetti del cambiamento climatico sul patrimonio naturale. Questa innovazione rappresenta un importante passo avanti nella tutela della biodiversità del territorio protetto, soprattutto in relazione alle caratteristiche morfologiche delle isole dell’Arcipelago Toscano, dove sono presenti numerose aree impervie e difficilmente accessibili.
I droni potranno essere impiegati per:
•    fotogrammetria e mappatura di aree boscate, aree umide, zone costiere e altri habitat naturali;
•    rilevamento di specie vegetali e animali, specie invasive e indicatori ambientali tramite sensori multispettrali e termici;
•    monitoraggio temporale delle variazioni stagionali della vegetazione o di quelle successive a eventi estremi, quali incendi e alluvioni.
Grazie ai sistemi di trasmissione dati avanzata, le informazioni raccolte – immagini, dati di telemetria e posizionamento – possono essere trasmesse in tempo reale a centri di controllo o server dedicati, consentendo decisioni tempestive e l’aggiornamento dinamico di mappe e modelli anche durante missioni di lunga durata o in aree remote.
I Parchi Nazionali e le Aree Marine Protette svolgono da anni un ruolo fondamentale nel monitoraggio della biodiversità, fornendo alla comunità scientifica una base conoscitiva ampia e qualificata. Tuttavia, la natura eterogenea delle attività di monitoraggio ha spesso reso complessa l’integrazione dei dati nel medio-lungo periodo. Proprio per rispondere a questa esigenza, la Misura M2C4 – Investimento 3.2 “Digitalizzazione dei Parchi Nazionali e delle Aree Marine Protette (DigitAP)”, di cui è titolare il MASE, mira a introdurre procedure standardizzate e digitalizzate per migliorare l’efficienza e l’efficacia della gestione delle aree protette.
Il coordinamento tecnico-scientifico del progetto DigitAP è affidato a ISPRA

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