scritto da C.R.I. Costa d'Argento
La Croce Rossa Italiana Costa d'Argento rilancia un appello alla cittadinanza: c’è bisogno di sangue e plasma, oggi più che mai.
Ogni giorno, in tutta Italia, migliaia di persone affrontano interventi chirurgici, terapie oncologiche, emergenze improvvise. Per loro, la disponibilità di sangue e di farmaci plasmaderivati non è un dettaglio tecnico: è ciò che permette di vivere, di guarire, di tornare a casa.
In Italia ci sono 1,7 milioni di donatori, di cui 1,4 milioni periodici. Nel 2023 sono state effettuate circa 3 milioni di donazioni, garantendo cure a oltre 639.000 pazienti.
Il nostro Paese mantiene l’autosufficienza per i globuli rossi, ma la domanda di plasma continua ad aumentare, soprattutto per la produzione di immunoglobuline e altri farmaci essenziali. È un Paese generoso, ma la richiesta cresce. Il 2026 si è aperto con un obiettivo chiaro: rafforzare la raccolta, soprattutto nei mesi primaverili ed estivi, quando le scorte tendono a diminuire.
La Toscana è un territorio attento, da sempre una delle regioni più virtuose nella donazione, ma non basta. La richiesta cresce:
+2/3% di necessità di sangue intero e +7/10% di incremento richiesto nella raccolta di plasma sono numeri che raccontano una realtà semplice: servono più donatori periodici e servono adesso.
Il valore umano della donazione: per Croce Rossa, la donazione non è solo un atto sanitario, è un gesto di umanità. È la scelta di prendersi cura di qualcuno che non conosciamo, ma che ha bisogno. Ed ha bisogno anche di noi. È un modo concreto per proteggere la vita, per essere parte di una comunità che non lasci indietro nessuno.
Michele Casalini
CRI - COMITATO COSTA D'ARGENTO













































