Il nuovo Piano Operativo Triennale (POT) 2026-2028 dell'Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale, approvato all'unanimità il 1° giugno 2026, non include direttamente l'Isola del Giglio nella propria giurisdizione formale, la quale si limita ai porti di Livorno, Piombino, Portoferraio, Rio Marina, Cavo e Capraia.
Tuttavia, per l'Isola del Giglio è attualmente in corso un piano parallelo di investimenti infrastrutturali e riqualificazione da 400.000 euro sostenuto in stretta sinergia tra la Regione Toscana e la stessa Autorità Portuale. [1, 2, 3, 4, 5, 6]
Le principali misure e interventi previsti per l'isola si articolano su tre punti chiave:
1. Sicurezza degli Approdi Marittimi
- Sostituzione dei parabordi: è in fase di completamento il totale rinnovamento dei sistemi di attracco al molo dei traghetti.
- Stanziamento dedicato: l'operazione ha un valore specifico di circa 000 euro.
- Obiettivo: aumentare i livelli di sicurezza delle manovre e agevolare il lavoro quotidiano dei comandanti e degli operatori portuali, specialmente in vista della stagione turistica. [1, 2]
2. Restyling dell'Area Ricettiva Portuale
- Nuove pavimentazioni: è previsto il rifacimento del suolo con l'utilizzo di granito locale.
- Localizzazione: l'intervento si concentra nelle aree strategiche adiacenti alle strutture commerciali e ricettive a ridosso dello scalo, migliorando il decoro urbano e l'accoglienza dei passeggeri. [1, 2]
3. Regolamentazione del Traffico Crocieristico
- Proroga delle regole di accosto: a livello normativo, la Guardia Costiera ha confermato per tutta la stagione 2026 la proroga della disciplina sperimentale per la gestione degli accosti delle navi da crociera nelle acque del Giglio. [1]













































