scritto da Massimo Bancalà
GIGLIO PORTO – Quando l'emergenza chiama o i flussi turistici superano ogni record, a fare la differenza sono sempre le persone. È con questo spirito che la comunità locale e i visitatori intendono esprimere un profondo e sentito ringraziamento agli equipaggi della motonave Giuseppe Rum della compagnia Toremar e del personale di Maregiglio.
Nei giorni scorsi, grazie all'organizzazione di una serie di corse straordinarie, i traghetti hanno fatto la spola instancabilmente tra Porto Santo Stefano e l'Isola del Giglio. Un dispiegamento di forze necessario per garantire il diritto alla mobilità dei residenti e, soprattutto, per consentire a centinaia di turisti di raggiungere l'isola senza subire disagi.
Garantire corse aggiuntive oltre gli orari ordinari non è mai una semplice questione di motori e banchine. Dietro ogni viaggio extra ci sono marittimi, comandanti, personale di bordo e di terra che scelgono di prolungare i propri turni di lavoro con massima professionalità, sacrificio e un forte senso di responsabilità verso il territorio.
La sinergia e la prontezza dimostrate da Toremar e Maregiglio hanno confermato ancora una volta quanto il servizio di linea sia il vero cordone ombelicale dell'isola. Grazie alla motonave Giuseppe Rum e alle imbarcazioni della flotta Maregiglio, l'accoglienza turistica è potuta iniziare nel migliore dei modi fin dal momento dell'imbarco.
A tutti i lavoratori del mare che con il loro sorriso e la loro fatica hanno reso possibili questi collegamenti straordinari va il grazie più sincero da parte dell'intera comunità del Giglio e dei suoi ospiti.













































