scritto da greenreport.it  

Concluse le attività di E-distribuzione a supporto del nuovo cavo sottomarino di Terna, ora gli Open meter e i fondi Pnrr

Con l’entrata in esercizio del nuovo collegamento elettrico in cavo sottomarino tra l’Elba e Piombino, realizzato da Terna, la connessione tra il sistema elettrico nazionale e la rete dell’isola è raddoppiata.

Ma per raggiungere questo risultato, l’impegno della società che gestisce la rete elettrica nazionale – che ha investito 90 milioni di euro nell’opera – è stato affiancato da quello di E-distribuzione, la società del gruppo Enel che gestisce la rete elettrica di media e bassa tensione, rendendo l’elettricità concretamente disponibile negli edifici.

Nel caso specifico, durante le operazioni di Terna per la realizzazione del nuovo collegamento di circa 37 km, di cui 34 sottomarini e 3 completamente interrati, E-distribuzione ha realizzato una serie di interventi fondamentali a supporto dell’opera, a partire dall’installazione innovativi interruttori di alta tensione asserviti da moderne tecnologie digitali connesse con fibra ottica, per monitoraggio e gestione elettrica ottimizzata, presso le cabine primarie di Colmata a Piombino e di Portoferraio.

«In un certo senso – spiegano dalla società – potremmo dire che Terna ha creato il ‘corpo’ con un’operazione di grande livello tecnico ed E-distribuzione ha conferito a questo corpo anima e linfa elettrica vitale con attività ad alta innovazione tecnologica».

Il risultato è che adesso l’isola è ufficialmente collegata in anello al continente, il che significa che se si verificasse un problema su una direttrice elettrica sottomarina, questo non creerà alcun disagio per l’alimentazione elettrica dell’Elba, garantita dall’altro cavo sottomarino in alta tensione, nonché dalle due dorsali elettriche sottomarine di media tensione da 30mila volt di E-distribuzione, che agiscono da riserva rispetto alle linee di alta tensione e che, partendo da Salivoli (Piombino), approdano sull’isola a Capo Castello, nei pressi di Cavo, all’interno del territorio comunale di Rio.

Sull’isola d’Elba, inoltre, è in corso l’installazione degli Open meter, i contatori di nuova generazione innovativi e ad alta tecnologia nelle case dei cittadini e negli esercizi commerciali ed aziende che potranno avere informazioni sempre più puntuali per il monitoraggio dei consumi nonché abilitazione per i servizi innovativi di domotica, la cosiddetta smart home.

Infine, sempre sul territorio elbano, a partire da questo autunno E-distribuzione investirà i fondi del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr) sui comuni di Portoferraio, Campo nell’Elba, Capoliveri, Marciana e Marciana Marina per il potenziamento della cabina primaria presente sull’isola, la realizzazione di nuove cabine secondarie e di linee elettriche interrate che saranno collegate sia in anello sia trasversalmente tra loro, cosicché in caso di disservizio su una dorsale elettrica sarà possibile rialimentare immediatamente le utenze dalle altre direttrici elettriche congiunte e telecontrollate.

«Complessivamente – concludono da E-distribuzione – sull’isola d’Elba con i progetti Open meter e Pnrr arriveranno fondi destinati al sistema elettrico pari a 12 milioni di euro, a cui si aggiungono i circa 300mila euro per i lavori a supporto del nuovo cavo sottomarino».