
Si è conclusa oggi, domenica 11 ottobre 2026, una due giorni memorabile per l'Isola del Giglio, che ha visto atleti, camminatori e appassionati riempire i sentieri e le strade dell'isola per una manifestazione che unisce la passione per la corsa all'impegno civile.
La manifestazione sportiva, organizzata in collaborazione con l'ASD Elba Runners, ha offerto percorsi adatti a ogni tipo di preparazione, tutti caratterizzati da panorami mozzafiato ma anche da dislivelli impegnativi:
I percorsi competitivi e di trekking: Gli atleti si sono messi alla prova sulla distanza regina della 30K (con un dislivello di 660 metri), sulla classica 21K (585 metri di dislivello) e sulla più accessibile 11K (320 metri di dislivello). Per famiglie e più piccoli: Spazio anche alla non competitiva Family Run di 8,5 km e alla scoppiettante Kids Run dedicata ai giovani runner, i cui giochi e iscrizioni sono iniziati nel pomeriggio di sabato a Giglio Campese.
La partenza di tutte le competizioni agonistiche è scattata alle ore 9:30 da Giglio Porto, mentre il traguardo finale ha accolto tutti i partecipanti nella suggestiva cornice di Giglio Campese, seguito dal meritato Pasta Party e dalle premiazioni ufficiali a mezzogiorno.
"Scoglio Pulito": Correre rispettando l'ambiente
La vera grande novità e il valore aggiunto dell'edizione di quest'anno è stato il progetto "Scoglio Pulito", promosso dall'Associazione Palio Marinaro "Costanzo Basini" (Apamagi) con il patrocinio dell'Ente Parco Arcipelago Toscano.
Sotto il claim "Ami il Giglio? Prenditene cura", l'iniziativa ha invitato camminatori, accompagnatori e passanti a fare la propria parte attiva. Presso l'Area Expo di Giglio Campese, i volontari hanno distribuito kit di pulizia gratuiti per raccogliere piccoli rifiuti e mozziconi di sigaretta lungo i sentieri, trasformando la competizione in un grande evento di sensibilizzazione ecologica. In quest'ottica "green", l'organizzazione ha anche imposto l'obbligo per i corridori di munirsi del proprio bicchiere in silicone per i ristori, azzerando l'uso di plastica usa e getta.
Una manifestazione riuscita sotto tutti i punti di vista, che dimostra come i grandi eventi sportivi possano diventare un volano fondamentale per la valorizzazione e la salvaguardia dei nostri tesori naturali.