L'attesa è finalmente terminata: oggi, giovedì 15 ottobre 2026, si alza ufficialmente il sipario sulla 42ª edizione della Ricciola Cup all'Isola del Giglio, la competizione di traina col vivo più antica e prestigiosa d'Italia.
L'adrenalina è nell'aria già dal pomeriggio con il tanto atteso briefing ufficiale dei capitani e la consegna delle welcome bags in piazza, l'atto formale che sancisce l'inizio delle ostilità sportive prima che, da domani mattina, le imbarcazioni prendano il largo per la prima vera
La leggenda della traina col vivo compie 42 anni
Nata nel lontano 1985 da un'intuizione di Roberto Troiani, la Ricciola Cup non è semplicemente una gara di pesca; è un pezzo di storia della marineria e dello sport italiano. Da allora, le acque cristalline e i fondali scoscesi dell'Isola del Giglio fanno da teatro a questa incredibile sfida, che anno dopo anno attira i migliori equipaggi della penisola.
Oggi l'evento è magistralmente guidato dal collaudato trio del Mattanza Team – Chicco Vismara, Fabio Fascianelli e Massimiliano Baroni – capaci di trasformare una classica competizione in un vero e proprio festival del mare, dove lo spirito agonistico si fonde con il profondo rispetto per l'ambiente marino e con una goliardia senza tempo.
Il Briefing in Piazza: strategie, regole e sguardi di sfida
Il primo verdetto della quarantunesima edizione si è consumato questo pomeriggio alle ore 15:00. La piazza del Giglio si è tinta dei colori delle scuderie per il briefing obbligatorio. Questo momento cruciale serve a fare il punto sulle condizioni meteo-marine, a ripassare il severo regolamento della manifestazione e ad assegnare gli ultimi numeri di gara ufficiali a equipaggi storici e debuttanti (tra cui Bagnafili, Barracuda, Belin Team, Bercutta Bros e molti altri). L'atmosfera durante il briefing è sempre un mix perfetto di tensione e cameratismo. Si studiano le mosse degli avversari, si cercano di carpire segreti sulle esche o sulle batimetriche da battere, ben sapendo che da domani non ci sarà più spazio per le chiacchiere: parlerà solo il mare.
I numeri da record di un'edizione sold-out
Il fascino della Ricciola Cup è testimoniato dalla foga con cui gli equipaggi si contendono un posto in banchina. Quest'anno le iscrizioni, aperte lo scorso aprile, si sono chiuse in pochissime ore per il raggiungimento del limite massimo di imbarcazioni ospitabili. [1]
I partecipanti cercheranno di insidiare il record storico della manifestazione, che ha visto in passato la presenza simultanea di ben 78 barche e 256 pescatori a sfidarsi a colpi di frizioni serrate e canne piegate a cerchio. Le prede regine, le ricciole, sono tra i predatori più furbi e potenti del Mediterraneo, capaci di mettere a dura prova le attrezzature e la resistenza fisica dei pescatori.
Da domani la parola passa al mare
Con il briefing archiviato e le lenze pronte sui mulinelli, l'attenzione si sposta a domani mattina, quando la flotta lascerà gli ormeggi all'alba. Saranno ore intense di attesa, traina lenta, ricerca del pesce esca e, si spera, di partenze fulminee capaci di far cantare i mulinelli.
Chi iscriverà il proprio nome nell'albo d'oro della Ricciola Cup 2026? Il Giglio è pronto a decretare il suo nuovo re del mare. Che la caccia alla regina dei fondali abbia inizio!