scritto da Apamagi - Team Scoglio Pulito  

Dopo aver parlato di plastica negli oceani con il professor Giandomenico Ardizzone, il progetto “SCOGLIO PULITO. Ami il Giglio? Prenditene cura”, patrocinato dal Comune di Isola del Giglio e dall’Ente Parco Nazionale Arcipelago Toscano, è tornato tra i banchi per il secondo appuntamento con gli alunni dell’isola.

Questa volta, insieme alla guida del Parco Marina Aldi, i ragazzi hanno preso spunto dai boschi e dalle pinete del Giglio per riflettere su come prendersi cura del territorio.

Gli incontri si sono svolti mercoledì 28 ottobre con gli alunni della scuola primaria e giovedì 29 ottobre con i ragazzi delle medie. Entrambi si sono concentrati sulle buone pratiche: piccoli gesti quotidiani che aiutano a mantenere il paesaggio curato, tutelano la salute delle persone e rispettano gli animali e le piante.

Dal confronto è emersa una nuova consapevolezza del problema dei rifiuti abbandonati, a partire dalle vecchie cartucce da caccia che si trovano in diversi luoghi dell’isola. Si è parlato anche delle casette costruite dai bambini vicino agli alberi e poi lasciate sul posto, e delle baracche per cani ormai abbandonate.

Per le strutture non più utilizzate, l’idea è coinvolgere i bambini e, quando possibile, le loro famiglie nel riordino e nella rimozione: un modo per trasformare la cura del territorio in un’esperienza collettiva e piacevole, vissuta con spirito di condivisione.

Al termine dell’incontro con la primaria, i bambini si sono messi alla prova con un quiz a premi. Tutti gli alunni hanno inoltre ricevuto un regalo dell’Ente Parco: borracce per i più piccoli e libretti sull’Isola del Giglio, con illustrazioni realizzate a mano, per i ragazzi delle medie.

Dal confronto è emersa anche la voglia dei ragazzi di contribuire a tenere l’isola più pulita e curata. L’auspicio è che questi incontri abbiano lasciato in loro un granello in più di consapevolezza sul valore delle buone pratiche. Sono gesti che si imparano giorno dopo giorno e possono accompagnarli per tutta la vita.

Un ringraziamento speciale alla guida del Parco Marina Aldi e agli insegnanti, che hanno accolto con disponibilità il progetto e accompagnato i ragazzi in questo percorso. La familiarità di Marina con molti degli alunni e la partecipazione degli insegnanti hanno contribuito a creare un clima colloquiale e accogliente, con tante domande e interventi spontanei.

Nelle prossime settimane sono in programma altri incontri e laboratori, che coinvolgeranno anche i bambini della scuola dell’infanzia. Sono inoltre previste due giornate ecologiche dedicate alla pulizia di alcune aree dell’isola.

La salvaguardia del Giglio è un impegno collettivo. Parlare dei problemi e ascoltare i ragazzi può aiutarli a trasformare le buone pratiche in gesti quotidiani, per proteggere l’isola e trasmetterne la bellezza. Sensibilizzarli al rispetto del territorio in cui vivono è fondamentale: la cura dello Scoglio dipende anche da loro.

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