L’Isola del Giglio si stringe nel dolore per la scomparsa di Sergio Giorgi, venuto a mancare all'età di 83 anni. A dare la triste notizia alla comunità è il figlio di Sergio, che desidera stringersi in un abbraccio virtuale con tutti coloro che hanno voluto bene a suo padre:
"Desidero comunicare a tutti coloro che lo conoscevano che mio padre, Sergio Giorgi, è venuto a mancare. Ringrazio fin da ora, dal profondo del cuore, tutti coloro che vorranno dedicargli un pensiero in questo momento di grande dolore. Comunicherò appena possibile le informazioni relative alla cerimonia funebre, per permettere a chiunque lo desideri di rivolgergli l'ultimo saluto." Uomo serio, sincero, stimato da chiunque abbia avuto il privilegio di incrociare il suo cammino, Sergio non è stato soltanto un pilastro per la sua famiglia, ma un vero e proprio custode della memoria storica e sociale della nostra comunità. La sua serietà d’animo e la trasparenza che lo contraddistingueva lo rendevano una figura profondamente rispettata. Oggi l'isola perde una voce sincera, ma il suo ricordo rimarrà indelebile in ogni singola fotografia che ci ha lasciato, custode senza tempo delle nostre radici.
Attraverso l'obiettivo della sua macchina fotografica, Sergio ha saputo catturare l'anima più autentica del Giglio. Ci lascia in regalo un patrimonio inestimabile: un immenso archivio di immagini, scatti di una bellezza struggente che raccontano i tramonti, il mare, gli angoli più nascosti dell'isola e, soprattutto, la cronaca degli avvenimenti grandi e piccoli che hanno segnato questi ultimi anni. Dai momenti di festa comunitaria agli eventi di cronaca locale, l'occhio attento e discreto di Sergio era sempre lì, pronto a documentare e a regalare ai posteri un pezzo di storia vissuta. L'intera redazione e la cittadinanza si uniscono al cordoglio della famiglia in questo momento di profonda sofferenza. Buon viaggio, Sergio, e grazie per averci insegnato a guardare la nostra isola con i tuoi occhi pieni d'amore.