ortelliscritto da Sindaco Sergio Ortelli  

Cari Concittadini, Cari Amici,

il fine anno simboleggia, per tradizione, il momento in cui si tirano le somme dei dodici mesi trascorsi insieme.

Un anno il 2023 ancora costellato da guerre, che fanno la somma con altre in corso, che hanno già prodotto conseguenze drammatiche sui bambini e su intere famiglie, frutto della crudele e pericolosa prevaricazione degli uni sugli altri, come se questa fosse una gara di sopravvivenza. Ma è noto che la guerra fa vittime da entrambe le parti, aggressore e aggredito, e fino a quando non si capirà che lo strano ossimoro “giusta guerra” provoca solo morti e feriti, la pace non verrà mai raggiunta. Non esistono guerre giuste ma solo lenta distruzione della nostra strana “civiltà”.

Noi, nel nostro piccolo paese, dobbiamo fare la nostra parte perché dai piccoli gesti si comincia a costruire la pace, come il tassello di un puzzle che mette insieme il rispetto ed i valori dell’amore e della fratellanza, in antitesi alla guerra che sembra così lontana da noi ma invece è molto più vicina di quanto crediamo.

Partendo dal principio di “pace sociale”, mi piace pensare alla nostra comunità come un gruppo coeso e deciso a raccogliere le sfide dei prossimi anni perché contrastando l’assurdo individualismo, che spesso impera nelle piccole realtà insulari, possono essere raggiunti importanti traguardi. Tutti insieme, come una comunità vocata al benessere, senza divisioni politiche e senza distinzioni sociali ma con quella determinazione che ti porta lontano.   

In questo saluto di fine anno, adesso che mi rimangono poco più di cinque mesi dalla scadenza del mio terzo mandato elettorale, non intendo rievocare le fasi salienti del percorso amministrativo di questo 2023, perché ritengo di averlo comunicato esaustivamente sfruttando l’ospitalità dei due nostri magnifici redazionali online che ringrazio per la loro immancabile opera sociale a sostegno dell’informazione. Mi rimane, lasciatemelo dire, una bellissima sensazione: l’onore e l’orgoglio di essere stato al timone dell’isola più bella in assoluto, senza dimenticare Giannutri, per quasi 15 anni, grazie alla volontà espressa da ognuno di voi, sperando di aver ripagato, nei limiti delle mie capacità, la fiducia accordatami.  Quindici anni di lunga navigazione, talvolta con mari calmi ed altre volte con mari in tempesta, non da solo naturalmente ma in compagnia degli amici consiglieri che non mi hanno mai fatto mancare il loro sostegno e che oggi ringrazio senza se e senza ma. Senza il loro disinteressato contributo tutto questo non sarebbe stato possibile.

Il Sindaco del Comune di Isola del Giglio oggi è anche Presidente Nazionale di ANCIM e nella sua veste di rappresentante delle Isole Minori sta spingendo per l’esame da parte del Parlamento di una nuova legge per questi difficili territori circondati dal mare affinché venga riconosciuto finalmente il disagio dell’insularità. A questo proposito ringrazio l’On. Erica Mazzetti, la Commissione Parlamentare per il Contrasto degli Svantaggi derivanti dall’Insularità, la Dott.ssa Giannina Usai e tutti gli altri parlamentari che ci sostengono in questa importante battaglia che, se vinta, equiparerà i nostri territori alle altre località della terraferma, per il sacrosanto diritto dei cittadini delle isole di essere uguali agli altri cittadini italiani. Ci stiamo lavorando da mesi con molto impegno e siamo determinati a raggiungere quei risultati che da troppi anni le isole attendono.

L’occasione istituzionale degli auguri di fine anno, sono il momento in cui posso esprimere personalmente i sinceri ringraziamenti a chi si è impegnato per la collettività: agli amministratori di maggioranza, per il grande lavoro svolto, ai consiglieri di minoranza, per l’impegno speso in questo anno amministrativo, alle associazioni tutte ed al volontariato, a chi si prodiga ogni giorno per tenere vivo e pulito il nostro territorio, a chi vuol bene al Giglio ed all’isola minore Giannutri per la quale anche quest’anno abbiamo speso energie per migliorarla insieme al Parco ed insieme ai suoi abitanti. Un grazie a tutti, anche a coloro che ho involontariamente dimenticato.

Auguro a tutti di festeggiare un San Silvestro carico di emozioni e amicizia, con l’auspicio di un Nuovo Anno carico di soddisfazioni per ognuno di voi e per le vostre famiglie.

   

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